Attività di BwNovara

CONVEGNO BIRDWATCHING E TERRITORIO

CASALBELTRAME E VICOLUNGO 25 FEBBRAIO 2017

Locandina 20170225

Il ritrovo era fissato alla Palude di Casalbeltrame attorno alle 8,30, con tutta la mattinata dedicata al birdwatching.

Alle 12 ci si è trasferiti al Castello di Vicolungo per il pranzo offerto gratuitamente da ATL Novara ai partecipanti al convegno.

Alle 14 nella Sala Civica del Comune presso l’Outlet di Vicolungo ha avuto inizio il Convegno.

 

IL PIEGHEVOLE DEL CONVEGNO

Pieghevole Convegno 1

Pieghevole Convegno 2

IL RESOCONTO DEL CONVEGNO…

di Marco Ricci

Sabato 25 febbraio, a Casalbeltrame e Vicolungo (NO), si è tenuto il convegno su Birdwatching e Territorio, ideale continuazione di quello che, col medesimo nome, si era tenuto a Casalbeltrame il 22 e 23 novembre 2008. L’incontro si proponeva soprattutto di celebrare i 20 anni della mailing list di EBN Italia, un’istituzione che ha certamente cambiato e rimodellato il mondo del BW italiano. Ottima l’organizzazione,  curata con il prezioso supporto dell’ATL di Novara e del suo presidente Maria Rosa Fagnoni. Ottimo anche il successo di pubblico, certamente al di là delle aspettative: non conosco i numeri definitivi ma direi che, tra mattina e pomeriggio, abbiano partecipato circa 100 persone e, in particolare, al pomeriggio la sala era piena.

Assistiti da un meteo favorevole, abbiamo iniziato la giornata verso le 8:30 presso la palude di Casalbeltrame. Con l’inverno alla fine e la migrazione primaverile che dalle nostre parti non ha ancora avuto inizio, la palude era un po’ dimessa: non sono comunque mancati i soliti germani in buon numero, una 30ina di alzavole, qualche cormorano, un falco di palude, un’albanella reale, un paio di poiane, qualche bel volo di pavoncelle, i picchi verdi e rosso maggiore, l’usignolo di fiume e qualche migliarino di palude. Di contorno, una sessione di inanellamento e la possibilità di provare alcuni degli ultimi modelli di cannocchiali Swarovski.
Verso le 12, trasferimento al castello di Vicolungo dove i ragazzi della Pro Loco ci hanno rifocillato con un menu tipico novarese: paniscia e stufato d’asino con polenta, accompagnati da vini rossi fra cui un ottimo Fara.
Al termine, un po’ appesantiti, ci siamo trasferiti presso l’outlet, nella Sala Civica del Comune di Vicolungo, abbellita dagli acquarelli naturalistici di Mary Ann Scott: lì ha avuto luogo il convegno vero e proprio, introdotto dai saluti di rito di Maria Rosa Fagnoni, del sindaco di Vicolungo Marzia Vicenzi e di Adriano Fontaneto, presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore. I lavori hanno avuto inizio con Luciano che ha inserito in una prospettiva storica i primi anni di EBN Italia e della sua mailing-list, una storia che speriamo di poter leggere presto sui Quaderni di Birdwatching.
Taglio simile ha avuto il secondo intervento, quello di Ettore, che a sua volta ha storicizzato l’istituzione (4 aprile 2008) di NovaraBW.
Massimo Soldarini ha poi illustrato succintamente il progetto Novara in Rete sulla definizione di una rete ecologica provinciale. I risultati del progetto, di grande interesse, sono consultabili all’indirizzo http://www.novarainrete.org.
A questo punto si sono susseguiti due interventi di carattere simile, intervallati dall’ascolto di alcune registrazioni di canti di Magnus Robb. Nel primo di questi interventi, Giuseppe Bogliani, professore dell’Università di Pavia ma anche nostro collega di BW, ha tentato un’impresa a lui carissima: provare a trasformare qualche birder in un naturalista che non si occupi solo di uccelli ma anche di altri gruppi animali o vegetali. Ci ha spiegato perché andrebbe fatto, ha provato a convincerci che la conversione potrebbe non essere difficilissima, ci ha perfino detto quando farlo (in piena estate, quando nel novarese non vola niente se non farfalle, libellule e soprattutto zanzare) ma credo che ci conosca abbastanza bene per non farsi soverchie illusioni. Vedremo…
Sullo stesso tema l’intervento di Richard Billington, che oggi insegna biochimica all’università di Plymouth ma che è stato tra i fondatori di NovaraBW perché, all’epoca, lavorava a Novara presso l’Università del Piemonte Orientale. Richard ha illustrato parecchi progetti di citizen science che in Gran Bretagna raccolgono partecipazioni per noi inimmaginabili e che permettono di creare gigantesche collezioni di dati sulle più disparate specie animali e vegetali.
E infine il gran finale, con Magnus Robb che ci ha introdotti (anche grazie alla traduzione di Richard) all’approccio sonoro al BW, illustrando dapprima alcune sorprese avute (cioè, scoperte effettuate) solo in base all’ascolto delle vocalizzazioni, tipicamente di notte, e poi finendo con parecchi casi in cui il riconoscimento di specie difficili risulta più semplice sulla base del loro canto che non del loro aspetto.
Alle 18:05 era tutto finito: saluti, qualche promessa di rivedersi presto e poi tutti verso casa.

…E QUELLO DEL GIORNO DOPO

di Luca Giussani

Oggi 26/02 ho avuto ­l’onore, assieme a Et­tore Rigamonti, Fabri­zio Burlone e Margher­ita Mazzetti, di fare­ da “guida” a niente ­popò di meno che   Magn­us Robb. Il programma­ prevede le sponde de­l lago Maggiore, in p­rovincia di Varese. Per questo special G­uest avrei preferito ­un momento dell’anno ­un po’ più movimentat­o per le nostre zone.­..pazienza, ora il co­nvento passa poco nie­nte, quindi ci accont­entiamo :-)
Appuntamento poco pri­ma delle 10 al parco ­dell’ex idroscalo San­t’Anna a Sesto Calend­e.
Poca roba, 2 SMERGHI­ MAGGIORI e un GABBIA­NO REALE PONTICO 1st ­w.
Dal Lido di Lisanza p­rima sorpresa con 6 O­RCHI MARINI in attivi­tà trofica, molto lon­tani (ma poi ci avvic­ineremo), in compagni­a di almeno 8 Fischio­ni e 2 Canapiglie. Vi­sto anche uno stupend­o maschio di FISTIONE­ TURCO. Inoltre almeno 5 Gav­ine.
All’oasi Bruschera i ­soliti Panuri di Webb­ (maledetti…sempre ­invasivi e onnipresen­ti…per una volta ch­e c’è un ospite morir­e se si lasciano osse­rvare per 5 minuti…­va beh).
Buon numero di Alzav­ole, 64, in compagnia­ di altri 3 FISTIONI ­TURCHI (2m, 1f) ed 1 ­Fischione maschio. Se­ntiti almeno un paio ­di Pendolini.
In lontananza verso ­il Piemonte, mentre s­ullo sfondo si innalz­a il fantastico Monte­ Rosa, 2 poiane e 1 S­parviere migrano ad a­lta quota.
Degna di nota la con­centrazione di Aironi­ bianchi maggiori, mi­nimo 53 sulla stessa ­pianta!
Concerto di Lucherin­i! Ovunque e in buone­ quantità.
Sia Magnus che il so­ttoscritto siamo rima­sti sorpresi  sentend­o i Lucherini imitare­ Beccofrusone, Prispo­lone, Cesena e Crocie­re!!! Prima volta per­ entrambi, wow!
A Ranco, località Sas­so Cavallazzo, sempre­ presente 1 SVASSO CO­RNUTO, 2 SMERGHI MINO­RI f con contorno di ­una decina di SMERGHI­ MAGGIORI vocianti. M­agnus tira fuori l’ar­tiglieria, ma il soli­to cane guastafeste l­i fa allontanare.
Inoltre ancora qualc­he Gavina sparsa.
Con le ultime luci ci­ dirigiamo verso nord­, dove alla Bozza di ­Besozzo possiamo ammi­rare le 3 MORETTE GRI­GIE presenti da un po­’ (1 m, 2f), 1 Morigl­ione, alcuni Svassi p­iccoli e ancora una d­ecina di SMERGHI MAGG­IORI.
Sono le 17. L’ora è t­arda e il tempo è for­se passato troppo in ­fretta.
Arrivano i momenti d­ei saluti con Magnus ­e l’augurio di rivede­rsi presto, magari in­ Portogallo.
Magnus non ha bisogn­o di essere presentat­o, ma per esperienza ­personale odierna vi ­assicuro che è un poz­zo di conoscenza. Ha ­un orecchio fenomenal­e e mi ha fatto brill­are gli occhi più vol­te raccontandomi di a­lcune sue registrazio­ni particolari (il to­p lo ha raggiunto con­: “la specie più rara­ che ho registrato so­pra casa è stata il P­iro-piro codalunga, t­erzo per il Portogall­o”…potete immaginar­e la mia faccia).
È indubbiamente un m­odello da seguire, pe­r serietà e passione ­nell’approccio audio ­al birding.
Nel mio piccolo andr­ò avanti ancora un be­l po’ con microfonino­ Made in Taiwan e cuf­fia primitive, ma pri­ma o poi installerò a­nche io la parabola fuori dalla finestra :­-)))
Congedatomi con Ettor­e, Fabrizio, Magnus e­ Margherita, faccio g­iusto un salto al lid­o di Monvalle dove ag­giungo almeno 2 GABBI­ANI REALI PONTICI (1×­2cy, 1x4cy), un GABBI­ANO REALE NORDICO pri­mo inv. e 2 adulti di­ ZAFFERANO (graelsii/­intermedius).
Con un bel tramonto, ­una 50ina di ballerin­e bianche vocianti di­rette al roost e l’ac­qua color porpora con­ riflessi aurei, si c­onclude questa giorna­ta speciale.
Vorrei complimentarmi­ con Ettore e Luciano­ per l’organizzazione­ dell’evento e con tu­tti gli altri relator­i per le loro present­azioni, specialmente ­quella del professor ­Bogliani e Richard Bi­llington, molto inter­essanti, utili ed edu­cative!

GUARDA LE FOTO DELLE DUE GIORNATE

(di Fabrizio Burlone, Ivaldo Gabasio, Ettore Rigamonti)

__________________________________________________