Atlante Invernale 2014-2015

CONCLUSI I RILEVAMENTI PER L’ATLANTE INVERNALE

(di Marco Ricci)

 In genere, andiamo a fare BW semplicemente perché ci piace, spesso dimenticando che le nostre osservazioni hanno anche un certo valore scientifico. È questo, ad esempio, il caso dei rilevamenti per la compilazione di un atlante degli uccelli presenti d’inverno in Italia, rilevamenti che si sono conclusi domenica 1 febbraio.

Per la raccolta dei dati per l’atlante, fondamentale per una conoscenza aggiornata del patrimonio ornitologico nazionale, centinaia di birder hanno profuso uno sforzo considerevolissimo tanto da far affermare a Luciano Ruggieri, presidente di EBN Italia, che di atlanti come questo e come quello dei nidificanti, anch’esso in preparazione, “non se ne faranno altri per i prossimi 20-30 anni”.

I rilevamenti invernali si sono svolti nei mesi di dicembre e gennaio per 6 inverni consecutivi, a partire del dicembre 2009. Il territorio nazionale (300.000 km2) è stato suddiviso in tavolette di 10 x 10 km: poiché confini e coste sono frastagliati, sono risultate più di 3.300 tavolette, da censire una per una. Inoltre si è raccomandato di raccogliere dati che potessero condurre a una stima dell’abbondanza delle varie specie, in particolare di quelle più comuni: a questo scopo, è stato richiesto ai rilevatori di seguire quattro percorsi (transetti) di mezz’ora in ognuna delle 3.300 particelle.

A un mese dal termine dei rilevamenti, erano stati raccolti dati in tutte le tavolette tranne sei; complessivamente, i dati raccolti erano più di 1.300.000. Non abbiamo, invece, ancora informazioni sul numero di transetti effettivamente percorsi.

E i novaresi?

Complessivamente, non si sono certo tirati indietro: nei sei periodi di rilevamenti per l’atlante, sono state inoltrate alla mailing list  di NovaraBW  oltre 29.000 segnalazioni, in gran parte effettuate sul territorio provinciale che è stato, pertanto, molto ben monitorato. Nessuna di queste segnalazioni andrà perduta: tutte potranno essere utilizzate per la realizzazione dell’atlante, anche se in qualche caso, la procedura sarà un po’ complicata: vale la pena spendere qualche parola per riassumerla, in modo da fornire un’idea della complessità dell’organizzazione che trasforma le nostre osservazioni di tutti i giorni in dati utilizzabili. Con l’impostazione attuale, perché un dato possa essere utilizzato deve essere caricato sulla piattaforma nazionale Ornitho: alcuni di noi lo fanno già, altri no. Ma, ogni anno, Ettore raccoglie tutte le nostre osservazioni non inserite su Ornitho e le comunica al Gruppo Piemontese di Studi Ornitologici che le utilizza per i suoi resoconti annuali (http://www.gpso.it/news/roan). Per far questo le inserisce sulla piattaforma regionale Aves.Piemonte da cui possono poi essere estratte e fatte confluire in Ornitho.

E, a proposito di organizzazione, confluiranno nell’atlante anche le osservazioni che, negli ultimi due anni, gli aderenti a NovaraBW  hanno effettuato nel mese di gennaio sulle sponde novaresi del Lago Maggiore, in occasione dell’IWC (International Waterbird Census), un altro sforzo colossale (www.wetlands.org) che ha luogo ogni anno ormai dal 1967 e che oggi riguarda oltre 25.000 zone umide censite da più di 15.000 persone, in grandissima parte volontari, in più di 100 diverse nazioni.

Se siamo stati bravissimi sulle segnalazioni, per così dire, spontanee, un po’ meno brillante è risultata l’attività per i transetti semiquantitativi, perché abbiamo capito troppo tardi che la metodologia per individuarli e farli non era poi così difficile. Ne abbiamo comunque percorsi una ventina: sempre meglio che niente.

Così, nel nostro piccolo, abbiamo certamente contribuito all’atlante invernale e all’IWC, due  esempi virtuosi di progetti di citizen science, cioè di ricerche scientifiche portate avanti con l’aiuto insostituibile di cittadini che non fanno i ricercatori di professione.

Qualcuno ha rimpianti per non aver fatto di più e meglio? Non è davvero il caso: si farà meglio la prossima volta. In primavera, infatti, si replica per l’ultima stagione dei rilevamenti per l’atlante dei nidificanti (http://www.ornitho.it/index.php?m_id=610&n=30). Ci risentiremo, promesso!